Definizione dettagliata delle attività previste in relazione agli obiettivi.
FASE "A" - Verificare
1) Concertazione per analizzare le problematiche e le varie soluzioni, al fine di attuare interventi condivisi da più imprese con la partecipazione degli enti locali.
2) Ricerca/intervento su esperienze analoghe in Italia e allestero per evidenziarne gli elementi di trasferibilità.
3) Indagine documentaria per fotografare realtà aziendale, criticità e punti di forza del contesto organizzativo.
4) Indagine qualitativa volta a comprendere le esigenze di genitori e lavoratori,il numero dei potenziali fruitori del servizio e le necessità dellazienda.
5) Progetto per la realizzazione per valutare la fattibilità dellidea e prepararne la messa in atto.
6) Telelavoro : valutati i risultati di unindagine sulle formule flessibili, evidenziare altre possibilità adatte al contesto.
FASE "B" - Sperimentare
1) Attivazione di un asilo nido aziendale e/o interaziendale.
2) Attuazione del telelavoro, coinvolgendo 1 e/o 2 dipendenti dellazienda.
FASE "C" - Monitorare e valutare
1) Creazione di un gruppo di monitoraggio e valutazione al fine di trasferire presso altre aziende territoriali le buone prassi.
FASE "D" - Divulgare i risultati
1) Diffusione delle buone prassi e di eventuali aspetti negativi riscontrati.
Elenco degli strumenti utilizzati:
- Concertazione territoriale
- Ricerca/intervento
- Indagine documentaria
- Indagine qualitativa
- Progetto di fattibilità
- Verifica vincoli e opportunità di formule flessibili
Il progetto MAMME IN OGNI LUOGO è in accordo con la metodologia Vispo e le indicazioni del POR 2000/2006.
Monitoraggio interno e valutazione dei risultati.
Sarà insediato un comitato di monitoraggio e valutazione costituito da:
- la Consigliera di Parità della Provincia di Biella e/o altro organismo di Pari Opportunità
- un consulente del lavoro
- un/a esperto/a in organizzazione aziendale
per verificare landamento del progetto, la soddisfazione dei destinatari delle azioni (lavoratori e le lavoratrici) e la qualità del servizio di cura dei bambini offerto dallazienda.
Individuazione degli elementi innovativi.
In una realtà come quella Biellese, in cui loccupazione femminile è decisamente elevata, i servizi di cura per la prima infanzia sono decisivi per la qualità di vita delle lavoratrici. Emerge dunque la necessità di trovare soluzioni che rispondano alle esigenze delle famiglie e dei bambini.
Lintervento pensato riconosce alle donne i diritti della maternità e pone in primo piano la risorsa umana allinterno delle dinamiche aziendali. ricercano nuove compatibilità tra esigenze produttive e affettive e al contempo valorizzano la figura femminile in ambito lavorativo, fornendo alle donne strumenti e condizioni per costruire un adeguato progetto di vita professionale senza per questo rinunciare alla famiglia e alla cura dei figli.
Promozione e diffusione delle attività.
- La promozione interna: attraverso la somministrazione di questionari, si informeranno i dipendenti delle attività previste dallintervento, rilevando le loro aspettative ed esigenze.
- La promozione esterna: attraverso lorganizzazione di gruppi di lavoro interaziendali che consentiranno di informare le realtà produttive sui contenuti delle azioni, si effettueranno interventi concreti e si progetteranno soluzioni comuni.
- La promozione presso istituzioni e/o organismi di Pari Opportunità che diffonderanno priorità e risultati dellintervento presso i vari comuni della provincia con lobiettivo di coinvolgere, attraverso la loro mediazione, altre realtà pubbliche e private in interventi analoghi a quelli proposti.
- Comunicati stampa periodici sullandamento del progetto con la finalità di informare i cittadini e indirettamente valorizzare limmagine delle aziende.
- Un sito internet allinterno del quale verranno pubblicizzate le iniziative e attivato un servizio di FAQ per rispondere alle curiosità di altre aziende interessate.
- Convegno conclusivo per dare visibilità alliniziativa a livello provinciale.
Tabella indicante la scansione temporale del progetto e la relativa distribuzione delle attività